Il farmacista risponde Lun-Ven 9.00/13.30 e 14.30/18.00

Farmacisti Esperti ti guidano
nella scelta del giusto medicinale.

Spedizione in 24/48h
Garantita con corriere espresso.

Hai dubbi su Patologie
o Farmaci? Chiedi aiuto in chat.

Resi sempre veloci e
14 giorni per ripensarci.

News, Approfondimenti e Sconti Riservati. Iscriviti Ora.

Cellulite

Con il nome scientifico di lipodistrofia ginoide o Pannicolopatia edemato-fibrosclerotica, si intende un’adiposità localizzata che interessa il tessuto sottostante al derma (ipoderma o pannicolo adiposo) e che più comunemente va sotto il nome di cellulite.

Con una manifestazione che interessa circa il 90% delle donne, in forme più o meno evidenti, la cellulite è uno degli inestetismi più temuti e difficili da combattere. La condizione, infatti, non è strettamente legata all’aumento di peso o ad uno scorretto stile di vita (alimentazione, attività fisica etc.), bensì ad una situazione di alterato metabolismo localizzato a livello del tessuto sottocutaneo.

Cellulite: Cause dell’adiposità localizzata

Alla base della formazione adiposa esistono meccanismi e processi patologici abbastanza complessi che coinvolgono non soltanto il tessuto adiposo ma anche il microcircolo e gli strati cutanei più superficiali.

Generalmente, le cellule che caratterizzano l’ipoderma (adipociti) fungono da riserva di energia per l’organismo. Tuttavia, in taluni soggetti cause genetiche, costituzionali ed ormonali, nonché fattori predisponenti quali sesso, razza ed età, possono contribuire ad una crescita eccessiva delle cellule adipose che, premendo sul microcircolo, provocano un’infiammazione e la conseguente formazione di ritenzione idrica negli spazi intercellulari.

Alle suddette cause si associano poi delle “concause”: vita sedentaria, cattiva alimentazione, abuso di alcol, malattie epatiche e disordini intestinali possono accentuare l’inestetismo e coinvolgere, oltre agli arti inferiori (fianchi, glutei, cosce e ginocchio) anche addome ed arti superiori.

L’APPROFONDIMENTO DEI FARMACISTI DOCBROS

Tra i fattori più rilevanti nella comparsa della cellulite vi è senza dubbio il ruolo svolto dagli ormoni sessuali femminili, in particolare gli estrogeni. Questi ormoni hanno la capacità di influenzare negativamente la microcircolazione incentivando la formazione di ritenzione idrica. Per questo è bene prestare molta attenzione nell’uso di alcuni farmaci come gli anticoncezionali, i corticosteroidi ed i farmaci che comportano un aumento della prolattina. Da non sottovalutare poi le cattive abitudini quotidiane: jeans stretti, calze costrittive e tacchi a spillo sono assolutamente da evitare!

Evoluzione e Tipologie di Cellulite

La lipodistrofia ginoide ha diverse stadiazioni in funzione dell’infiammazione che si verifica nell’individuo. La prima fase corrisponde allo stadio edematoso in cui vi è un ristagno di plasma e la formazione di liquidi negli spazi interstiziali (ritenzione idrica). La seconda fase corrisponde allo stadio fibroso in cui le cellule adipose si accumulano e i capillari si dilatano. La terza fase corrisponde, infine, ad uno stadio sclerotico in cui i noduli (formatisi nella fase fibrosa) si replicano causando insufficienza del sistema circolatorio.

Sulla base di questa evoluzione e stadiazione si determinano poi 3 tipologie di cellulite:

Cellulite Compatta
L’adiposità di tipo compatto colpisce prevalentemente soggetti con una buona condizione fisica generale ed una muscolatura adeguatamente tonica. Questo tipo di cellulite, che si presenta dura al tatto, può essere dolente e dar luogo alla comparsa delle smagliature. In linea di massima è il tipo di cellulite più frequente ma anche il più facile da trattare.

Cellulite Flaccida
La flaccidità cellulitica è più frequente nelle persone di mezza età che presentano tessuto ipotonico (ridotto tono muscolare). In questo caso l’inestetismo si presenta con noduli sclerotizzati soprattutto nelle zone di interno cosce e braccia.

Cellulite Edematosa
La cellulite edematosa è associata ad una cattiva circolazione linfatica e solitamente ad una insufficienza venosa. Dolente al tatto, e talvolta causa di una deambulazione difficoltosa, la cellulite edematosa si presenta con rigonfiamenti spugnosi che interessano soprattutto caviglie, glutei e bacino.

Diagnosi delle adiposità localizzate

La cellulite, spesso considerata come un semplice inestetismo ma in realtà questa patologia può, attraverso l’evoluzione della stadiazione, trasformarsi in un vero e proprio problema di salute. Per questo è importante una diagnosi corretta della condizione, da eseguire attraverso:

  • Indagine anamnestica del paziente (stile di vita, storia di peso ponderale, cattive abitudini ed assunzione di farmaci)
  • Esami Strumentali:
  1. Ecodoppler per ottenere informazioni sullo stato della parete vascolare, sull’anatomia del sistema venoso superficiale e profondo, sulla direzione del flusso sanguigno, e su eventuale presenza di reflusso e/o ostruzione.
  2. Ecografia per appurare il grado di stadiazione del tessuto adiposo.
  3. Tomografia utile quando la cellulite è al primo stadio per cui non è nemmeno visibile rilevabile al tatto.

Trattamento della cellulite

Il trattamento della lipodistrofia ginoide varia in base alla stadiazione e alla situazione generale che caratterizza ogni singolo individuo.

Ad esempio nei soggetti in cui la cellulite è associabile all’obesità, utile può essere la perdita di peso attraverso una dieta bilanciata ed una corretta attività fisica. In linea generale però, la riduzione del consumo di bibite dolcificate (anche nei soggetti in perfetto peso forma) aiutare a prevenire e/o contenere le adiposità localizzate.

Nei casi in cui sono le disfunzioni ormonali ed estrogeniche a favorire la comparsa della cellulite, è invece opportuno valutare con il proprio medico la cessazione o sostituzione dell’anticoncezionale o l’adeguamento di altre terapie farmacologiche per il trattamento di depressione o patologie legate alle disfunzioni tiroidee.

Esistono poi trattamenti specifici anti cellulite che aiutano a migliorare nettamente una condizione esistente. Questi prodotti, per lo più creme, integratori e rimedi cosmetologici topici, usati regolarmente intervengono sugli inestetismi della cellulite riducendoli visibilmente e impedendo che la condizione evolva in una stadiazione più grave.

Nei casi di adiposità profonda, esistono poi diverse tecniche estetiche suddivise a grandi linee in: manuali (massaggi linfodrenanti, connettivali, talassoterapia) e meccaniche (endermologia, cavitazione estetica, pressoterapia e radiofrequenza).

Infine, per il trattamento della cellulite ricordiamo anche le tecniche mediche tra cui l’elettrolipolisi, la mesoterapia e la liposuzione.

Fonti:

Informa Healtcare, Aideco, Inauthor:”Sergio B.. Curri”, Unict


PER LA CELLULITE I FARMACISTI DOCBROS TI CONSIGLIANO

Visualizzazione di tutti i 19 risultati